Alcuni spunti critici
Insieme a tanti colleghi, ho avuto modo di
utilizzare con soddisfazione,
nella scuola di base, diversi programmi commerciali (software
proprietario); per
citarne alcuni il logo
multimediale MICROMONDI,
programmi autore come AMICO
della
Garamond, anche programmi Microsoft quali Power Point per
presentazioni, Paint per disegnare e
Front
Page per costruire ipertesti formato html,
nonchè diverse produzioni editoriali di software didattici.
Mi
si sono presentati però nel tempo alcuni problemi:
-
diffusione delle esperienze ai colleghi- alle scuole - agli studenti universitari che non posseggono le licenze di quei programmi;
-
installazione sui computer delle aule multimediali - sedi di corso;
-
aggiornamento dei programmi alla versione più recente (in genere l'aggiornamento va acquistato);
-
disponibilità del programma per piattaforme diverse da windows;
-
non modificabilità dei programmi....
La
via dei software liberi, o
free, o modificabili/integrabili
Le esperienze più
recenti (corsi ForTIC, DM61, DL59, supporto al tirocinio formativo e
laboratorio universitaro)
mi hanno portato a proporre ai
corsisti ed agli studenti l'utilizzo di software che non richieda
licenze, o autorizzazioni all'uso; software che sia riproducibile,
utilizzabile liberamente, eventualmente modificabile o migliorabile.
(leggi l'articolo "Quale software per la didattica?"
per un approfondimento)
Per comodità possiamo suddividere questi software in tre
grandi
gruppi:
software libero,
software freeware di
produzione
cooperativa,
software scolastico istituzionale.
SOFTWARE LIBERO
Buona parte del software che propongo di utilizzare a scuola è software libero, con licenza GNU (vedi cos'è il software libero).
Al software libero dedico una sezione di questo sito.
SOFTWARE COLLABORATIVO FREEWARE
Valido supporto alla didattica sono anche i
diversi software freeware che si possono incontrare nei siti personali
di insegnanti, educatori e di associazioni.
Esistono infatti software educativi prodotti in uno spirito
di cooperazione scolastica che si ispira alle opere ed alle azioni
dell'educatore francese C.Fréinet.
Vedrò di
riportarne un paio, tra quelli più ricchi di proposte.
VBscuola
Il sito
VisualBasicScuola
favorisce e stimola lo scambio di esperienze e materiali didattici
senza fini commerciali.
I numerosi programmi didattici
presentati sul sito vbscuola sono "freeware",
completi, di libero utilizzo e liberamente
distribuibili, purché non vengano utilizzati a fini
commerciali.
I programmi di Ivana
Ivana Sacchi, maestra elementare e programmatrice, propone nel proprio sito personale il software didattico di libero utilizzo da lei realizzato.
SOFTWARE SCOLASTICO ISTITUZIONALE
Si tratta di software "preconfezionati" commissionati da
enti
ed istituzioni con lo scopo di diffondere l'utilizzo delle
tecnologie informatiche nelle scuole. Sono scaricabili
(software
IPRASE Trentino, versione windows) o disponibili on line (Miur-Rai
Educational) e possono essere utilizzati nella didattica. Entrambi
prevedono guide per l'insegnante.
Imparo Giocando
L' IPRASE del Trentino (Istituto
Provinciale per la Ricerca,
l'Aggiornamento e la Sperimentazione Educativi) aderendo al progetto
sperimentale nell’ambito delle attività a
cofinanziamento Fondo
Sociale Europeo sulla Didattica assistita dalle nuove tecnologie,
propone nella scuola dell'obbligo una sperimentazione con l'obiettivo
di fornire strumenti utili all’introduzione delle nuove
tecnologie
nella didattica e nella prassi di lavoro quotidiana dei docenti.
La sperimentazione Imparo Giocando
(leggine
le linee) è
rivolta a insegnanti ed alunni della scuola primaria e
della scuola secondaria di primo grado. Si propone l’utilizzo
di giochi
ed eserciziari da fare al computer e riguardanti contenuti di
matematica, italiano, geografia, scienze e musica. Sono
disponibili on line una serie di proposte laboratoriali (laboratori di
matematica, italiano, geografia , scienze, latino, educazione musicale,
italiano per stranieri, laboratorio prescolare...), guide per gli
insegnanti e materiali didattici da
sperimentare nonchè
l'eventuale assistenza tecnica.
La sperimentazione Imparo Giocando ha prodotto una serie di giochi
didattici facili da
scaricare e da utilizzare che possono essere visti anche a
partire da qui.
Per avere un'idea dei programmi
proposti, vedi l'esempio del gioco Bolle
di Sapone
, un
gioco didattico di matematica (tabelline).
Il DivertiPC - il DivertInglese
Il DivertInglese prende il via dai programmi televisivi
prodotti da
RAI Educational in collaborazione con MIUR, nell’ambito
dell’offerta formativa mirata allo sviluppo delle competenze
in
lingua inglese degli allievi della scuola primaria e della scuola
secondaria di primo grado. Il Divertinglese sussidio televisivo ha un sito
web nel quale
alunni ed insegnnati possono trovare giochi didattici finalizzati da
fruire on line.
Il DivertiPC
nasce
a seguito dell'accordo tra RAI e MIUR per l’offerta di
prodotti a
supporto dell’insegnamento dell’Informatica sin dal
primo
anno di scolarizzazione. Sulla scia dell’innovazione
introdotta
da Il Divertinglese, il modello de Il DivertiPC coniuga in
sé la
formula dell’Edutainment e dell’alfabetizzazione ai
linguaggi dell’Information Communication Technology.




