Da corsista a Moodler
Da corsista...
Mi interesso da alcuni anni di formazione a distanza, ed ho
iniziato
in modo canonico come "corsista" a partire dai corsi organizzati a
distanza dalla Delft
University of Technology su iniziativa di European
Schoolnet in ambito di formazione dei docenti europei.
Dalle prime esperienze con European Schoolnet ho rilevato come, con i
pur modesti mezzi disponibili (l'ambiente di formazione a distanza era
organizzato attraverso forum di discussione, i "compiti" ed i documenti
si trovavano in pagine web collegate....), fosse possibile utilizzare
la tecnologia per comunicare a distanza, discutere e decidere a livello
di gruppo virtuale, producendo apprendimenti significativi per i
singoli.
... a tutor...
Ho seguito direttamente l'evoluzione dei corsi a distanza
organizzati a livello centrale dal MIUR: dai primi timidi tentativi di
formazione delle Funzioni Obiettivo via via ai corsi ForTIC, al DM61,
al Dl 59...
Sono passata nel tempo dalle funzioni di relatore-docente nei corsi
collegati al PSTD, a svolgere in ambiente PuntoEdu la
funzione di
tutor d'aula
prima, di e-tutor
poi.
La piattaforma PuntoEdu è cresciuta qualitativamente nel
tempo,
ma ho seguito le ultime evoluzioni dei corsi Dl 59 ed inizio
a
trovare un po' preoccupanti la "standardizzazione" delle
necessità educative dei docenti e la gestione centralizzata
di
erogazione di formazione da parte del Ministero.
Sono convinta che occorra una modalità più
"democratica"
di rilevamento dei bisogni formativi dei docenti e che vada meglio
definito ruolo del tutor nella formazione a distanza. Anche per questo
ho aderito come socio ad Anitel
(Associazione Nazionale Tutor E-Learning)
... a Moodler!
Ultimamente sto provando con soddisfazione la gestione di una
piattaforma per l'erogazione di corsi on-line: Moodle. Spunto il corso "Moodle, of course"
creato e gestito dal mitico Roberto Chimenti tra altri corsi ai quali
si può accedere dal sito "Lezioni on
line"
Il costruzionismo sociale in Moodle
Il design e lo sviluppo della piattaforma Moodle sono guidati
da una
particolare filosofia dell'apprendimento che possiamo definire
"pedagogia costruzionista sociale"
Del costruttivismo la "filosofia Moodle" trae la convinzione che "le persone costruiscono
attivamente nuova conoscenza quando interagiscono con il proprio
ambiente" del costruzionismo condivide il fatto che "si apprende in maniera
particolarmente efficace quando si costruisce qualcosa da far
sperimentare agli altri".
Il costruzionismo sociale"estende
le
idee appena esposte in un gruppo sociale che costruisce cose l'uno per
l'altro, collaborando nella creazione di una piccola cultura di
manufatti condivisi con significati condivisi. Quando si è
immersi in una cultura del genere, si impara tutto il tempo ad essere
parte di quella cultura, su vari livelli".



